Salute
Ambiente
Sport
Società
Beni culturali
Patrimoni edilizi
Imprese
Economia
Scuola
Università
Turismo Enogastronomia Virtual
Poleis
Innovazione
Tecnologica
 
 ambiente    NOTIZIE O Line

LA MEMORIA NEI CASSETTI. Perugia 1944/1970

Frutto di una raccolta di immagini alla quale hanno partecipato numerosi cittadini, ma anche Enti, Istituzioni e attività commerciali, la mostra valorizza il patrimonio sommerso della nostra memoria


La mostra fotografica La memoria nei cassetti - Perugia 1944/1970, allestita presso gli spazi espositivi del Museo civico di Palazzo della Penna a Perugia, è una tappa significativa nel percorso di PerugiAssisi Capitale Europea della Cultura 2019.

L'esposizione è il frutto di una raccolta di immagini promossa nei mesi scorsi dal Comune di Perugia - Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali - alla quale hanno partecipato numerosi cittadini, ma anche Enti, Istituzioni e attività commerciali. Si tratta per la maggior parte di materiale inedito, attraverso cui sarà possibile leggere la storia della città dalla Liberazione (1944) alla nascita della Regione (1970), due tappe fondamentali che hanno inciso profondamente nell’evoluzione della comunità perugina e umbra. La mostra, curata da Alberto Mori, in collaborazione con Luigi Petruzzellis, nasce con l’esplicito obiettivo di creare e valorizzare un vero e proprio patrimonio partendo da materiale “sommerso”, essendo gli scatti che compongono l’esposizione appartenenti alla sfera strettamente privata e personale: divengono ora memoria collettiva e condivisa. “La memoria nei cassetti” si configura quindi come un progetto culturale di ampio respiro, non solamente come una narrazione per immagini; il senso di tale operazione vuole essere quello di riportare al centro dell’attenzione la comunità cittadina nelle sue molteplici e svariate articolazioni, stimolando la riflessione su un particolare periodo storico, caratterizzato da incalzanti e radicali trasformazioni in campo sociale, urbanistico, economico e culturale. L’operazione va anche considerata nel suo potente impatto emotivo: la storia viene esemplificata da volti, i lavori, le feste, i momenti collettivi e le esperienze individuali che costituiscono quel magma vitale nel quale si inseriscono i grandi eventi epocali.
Per agevolare il processo di ri-lettura del materiale fotografico esposto, la mostra è corredata da un catalogo comprensivo di quattro saggi critici, affidati ai professori Alberto Grohmann, Mimmo Coletti, Claudio Carnieri e Tullio Seppilli, intellettuali da considerare vero e proprio patrimonio collettivo. L’Amministrazione Comunale ringrazia tutti gli oltre 170 prestatori che, fornendo le proprie fotografie, hanno reso possibile l’evento. La mostra è dedicata al dott. Guido Lemmi, collezionista di memorie cittadine e appassionato di fotografia, recentemente scomparso.

Conoscere il proprio passato è premessa indispensabile per progettare il futuro.


(28-11-2011 20:51)

Link consigliati:

La gallery fotografica

 
[ stampa ]    [ archivio ]  [ home ]

fwfdsf

L'Umbria che eccelle premiata a Todi

Assisi Suono Sacro, musica e spiritualità in Umbria

Nove candeline per il Trasimeno Music Festival

Dimore storiche, su il sipario su “Storie di ville e giardini”

Un progetto per “La Ceramica Made in Umbria”

Taglio del nastro per il Gluten Free Fest 2013

Ad Assisi, aspettando Con il cuore

Papa Francesco ad Assisi il prossimo 4 ottobre

L’Umbria al Festival di Cannes con Giovanna Vignola

A Perugia, l'inganno di venticinque artisti internazionali

Nove candeline per il Trasimeno Music Festival

Umbria Water Festival 2013… T.V.B. – Ti voglio Bere

Dieci anni di Ra.Mi. in Amazzonia

Perugia sempre più green col Festival della mobilità alternativa

In Umbria, quattro giorni per l’Europa

Dall’ominide all’omìno, riflessioni semiserie di antropologia perugina

A Perugia, Svoltamola!

 


Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 28-11-2011 alle :