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Internazionalizzazione delle Imprese in Umbria, operativo il Centro estero

Dal 1° marzo 2010 Centro per la promozione dell’internazionalizzazione delle imprese umbre ha iniziato la sua attività che si realizza sulla base di un piano strategico triennale e di un programma annuale


Dallo scorso primo marzo è operativo il nuovo Centro per la promozione dell’internazionalizzazione delle imprese umbre – Centro estero Umbria. Presentando i vertici, insediatisi nei giorni scorsi, la presidente della Regione Umbria si è detta certa il nuovo Centro saprà operare al meglio, contribuendo all’incremento della capacità competitiva di tutto il sistema imprenditoriale e produttivo della regione. All’incontro con i giornalisti, svoltosi a Perugia l’8 marzo a Palazzo Donini, hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del Centro, Gianluigi Angelantoni, Giorgio Mencaroni ed Enrico Cipiccia, in rappresentanza delle Camere di Commercio di Perugia e Terni; presente anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico.

La presidente ha affermato che il nuovo centro è la dimostrazione che si può operare in sinergia tra pubblico e privato e che la comune volontà di contribuire alla crescita e allo sviluppo dell’Umbria sono obiettivi condivisi. È noto a tutti, ha rilevato, quanto valore aggiunto il “brand” Umbria può offrire in un concreto processo di internazionalizzazione del sistema economico umbro. L’iniziativa messa in campo, ha aggiunto, contiene in sé un dato estremamente innovativo: per la prima volta tutti gli attori che hanno ruolo e interesse nel processo di internazionalizzazione, sia istituzionali che privati, sono insieme e fanno sistema.

Il presidente Angelantoni, dopo aver ringraziato la presidente della Regione Umbria “per aver voluto, fortemente voluto la nascita di questo Centro”, ha sottolineato quanto nasca “in un momento di grave crisi economica e, proprio per ciò, quanto questa sia una straordinaria opportunità affinché l’Umbria possa investire per elevare il suo livello di competitività, puntando sull’internazionalizzazione, ma al tempo stesso anche sulla ‘soft economy’, vera peculiarità della regione”.

La presidente ha poi illustrato gli indirizzi strategici per il Centro che la Giunta regionale ha approvato nel corso della sua ultima seduta. Tra questi, la promozione dell’internazionalizzazione nell’ambito di filiere e network di imprese; operatività di progetti di gruppi di imprese, purché efficaci per la concreta internazionalizzazione; attenzione particolare verso il settore delle piccole e medie imprese e per quelle artigiane; integrazione anche con i settori del turismo e dell’agro-alimentare; integrazione degli strumenti di intervento sia con le attività di supporto finanziario realizzate sia dal sistema bancario che da quello pubblico (Gepafin, Sace, Simest); cooperazione e integrazione con le azioni di internazionalizzazione di Ice e Ministero dello sviluppo economico.
Il Centro per la promozione dell’internazionalizzazione delle imprese umbre – Centro Estero Umbria è stato costituito per iniziativa della Regione Umbria e delle Camere di Commercio di Perugia e Terni, con una convenzione siglata il 28 dicembre scorso. Il Centro, che per il 2010 ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, ha l’obiettivo di programmare, coordinare e monitorare in modo unitario le politiche pubbliche e gli strumenti di intervento a sostegno dell’export e della internazionalizzazione delle imprese.

Il Centro è amministrato da un Consiglio di amministrazione, composto da cinque persone, tre indicate dalla Regione e due dal sistema camerale umbro, e nominate dall’Assemblea dei soci il 15 febbraio scorso. Si tratta di Gianluigi Angelantoni, del Gruppo Angelantoni Industrie, eletto all’unanimità presidente del Centro estero Umbria, Giorgio Mencaroni e Antonio Alunni (vicepresidente del Centro), in rappresentanza delle Camere di Commercio di Perugia e Terni, del dirigente regionale della Regione Umbria Luigi Rossetti e dell’imprenditore Mauro Spigarelli.

La struttura operativa, caratterizzata da snellezza e funzionalità, prevede al massimo sei dipendenti, di cui quattro già in servizio nel Centro estero delle due Camere di Commercio. La sede è collocata nei locali della Camera di Commercio di Perugia. Le attività del Centro si realizzano sulla base di un piano strategico triennale e di un programma annuale, predisposti con il contributo di un Comitato Tecnico composto dai segretari delle Camere di Commercio, dal dirigente del Servizio Internazionalizzazione della Regione, dal direttore dell’Ice regionale e da 5 esperti in materia di internazionalizzazione.
La nuova configurazione del Centro consente una rilevante innovazione nella strategia e nelle attività operative finalizzate all’internazionalizzazione. Si intende infatti superare un approccio legato alle forme tradizionali quali la partecipazione alle fiere delle singole imprese, a favore di programmi organici che consentano di individuare nuovi mercati; il supporto alla penetrazione commerciale attraverso selezione dei beneficiari e dei settori che presentano le maggiori potenzialità; l’innovazione nelle modalità di formazione, informazione ed animazione rivolte ad imprese e gruppi di imprese anche in relazione a iniziative e strumenti di intervento disponibili a livello nazionale ed europeo. Tra gli obiettivi del Centro anche la stretta connessione operativa con i programmi e le attività dei soggetti operanti sul piano nazionale e quindi Ice, Sace, Simest e Ministero dello Sviluppo Economico, una connessione operativa che sarà favorita dalla configurazione unitaria del soggetto e delle politiche regionali.


(10-03-2010 06:53)



 
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Pubblicato in S.Mariano - Perugia - Italia - Ultimo aggiornamento: 10-03-2010 alle :