L’edizione italiana di Cats, uno dei più grandi successi teatrali di tutti i tempi per spettatori, numero di recite e incassi, vince la sfida anche in Italia con oltre 150.000 spettatori che hanno già applaudito lo spettacolo in più di 100 repliche dal debutto di ottobre. Proposto in italiano grazie alla traduzione di Michele Renzullo e Franco Travaglio, Cats vede la regia di Saverio Marconi, la regia associata e le coreografie di Daniel Ezralow, i costumi della maison Coveri e le musiche affidate a un’orchestra dal vivo di 16 elementi. Non una pura traduzione dunque – come è accaduto invece in oltre 20 paesi dove è stato rappresentato nella edizione originale e tradotto in più di 10 lingue – bensì un allestimento completamente nuovo per il Cats della Compagnia della Rancia. Saverio Marconi, in collaborazione con Daniel Ezralow, firma infatti la nuova regia che interpreta l’incontro dei 25 Jellicle - gatti dispettosi, golosi, raffinati, magici, sensuali - come una grande festa: nella notte più speciale dell’anno, infatti, essi si riuniscono per conoscere il gatto che avrà il privilegio di salire verso il “Dolce Aldilà” per rinascere a nuova vita. Questa volta, in via eccezionale, i gatti hanno invitato anche gli umani alla festa, per far conoscere loro, attraverso questi racconti speciali e la condivisione di tante emozioni, quanto siano animali particolari ed abbiano una visione del mondo unica. Nelle parole di Ezralow, che ha ideato anche le nuove coreografie: “Ha preso forma uno show assolutamente originale dove, insieme alla straordinaria partitura scritta da Andrew Lloyd Webber, abbiamo cercato di spiegare il rapporto strano, descritto dal bellissimo libro di Eliot, che esiste fra i gatti e gli uomini. Ci sono aspetti umani nei gatti e ci sono aspetti ‘felini’ negli uomini: soprattutto su questa particolarità è stata rivolta la nostra attenzione”. Il cast italiano è stato selezionato dopo un lungo processo di audizioni, alla ricerca dell’ampia gamma di caratteristiche vocali e interpretative richieste dalla partitura di Lloyd Webber e di tecnica ed espressività proprie di danzatori di altissima preparazione. Alcuni brani di Cats sono stati presentati, per la prima volta in edizione italiana, il 25 settembre 2009, nel simbolo di Roma più famoso e riconosciuto in tutto il mondo: il Colosseo; in quell’occasione sono stati svelati per la prima volta i tratti del “muso”, i nuovi costumi e le movenze feline dei Jellicle Cats italiani. Francesco Martini Coveri è partito dallo studio delle forme e dei costumi storici di Cats per arrivare a realizzarne di più morbidi e fluidi, “Sono molto legato a Cats, perché è stato l’ultimo spettacolo che ho visto con mio zio Enrico Coveri a New York nel 1989. Questo affetto speciale e la grande energia di Saverio mi hanno spinto ad intraprendere con passione lo studio e la realizzazione dei costumi. Dopo un’approfondita ricerca sui movimenti e le espressioni del mondo felino, ho iniziato la caratterizzazione vera e propria dei costumi. Il mio intento è stato quello di rendere i gatti vivi, contemporanei, quasi “pop”, ma soprattutto unici”. La creatività e l’esperienza in campo teatrale di Zaira De Vincentiis sono state dedicate alla realizzazione di parrucche e make-up che caratterizzano ancora di più le personalità dei singoli personaggi, attraverso un complesso processo di trasformazione da “umano” a “gatto”. Nuova ambientazione, carica di suggestioni, anche per la scenografia disegnata da Gabriele Moreschi: i gatti Jellicle italiani si incontrano nella discarica vicino ad un vecchio luna park, ispirato a quello storico di Coney Island.
su licenza di Anfiteatro Musica per conto di The Really Useful Group Ltd.
presenta
La storia e i numeri di un successo mondiale
Il musical Cats, basato sul libro di Thomas Stearns Eliot “Old Possum's Book of Practical Cats” (con aggiunte di Trevor Nunn e Richard Stiloge), prende vita da una raccolta di poesie, inizialmente concepite come lettere che Eliot scriveva ai suoi nipotini e pubblicate solo in un secondo momento. Lloyd Webber ha musicato tutte le poesie della raccolta per costruire la storia del musical, oltre a materiale inedito fornitogli dalla vedova di Eliot.
“L'elemento decisivo fu la storia di una gatta chiamata Grizabella, che Eliot non aveva incluso nel suo libro per bambini perché riteneva fosse troppo triste. Con quella scoperta, Cats, come sarebbe diventato, aveva quel potenziale di luce e ombra di cui avevo bisogno per scrivere l'intera partitura.”
(Andrew Lloyd Webber)
“Memory”, la canzone più famosa del musical, è stata scritta da Trevor Nunn ispirandosi alla poesia di Eliot “Rapsodia su una notte di vento”, ed è stata incisa da 150 artisti diversi, tra cui Barbra Streisand, Céline Dion e i Tre Tenori (Placido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti). Lo spettacolo, rappresentato in circa 26 paesi e 250 città in tutto il mondo, è già stato tradotto in 10 lingue: giapponese, tedesco (con tre versioni per Germania, Austria e Svizzera), ungherese, norvegese, finlandese, olandese, svedese, francese, spagnolo (con due versioni per Messico e Argentina). Ha vinto due Oliver Awards (i premi per il teatro a Londra): miglior musical e migliori coreografie (Gillian Lynne). Nell'edizione 1983 dei Tony Award, Cats ha ricevuto undici candidature, vincendo un totale di otto premi, tra cui miglior musical, miglior musica e miglior interprete femminile non protagonista.
Trama
È notte. Come ogni anno, i gatti della tribù Jellicle si sono dati appuntamento al chiaro di luna per la festa durante la quale il vecchio Deuteronomio, loro leader, sceglierà chi di loro passerà nel “Dolce Aldilà” (Heavyside Layer) per rinascere a nuova vita. Questa è una notte davvero speciale: gli umani assistono alla festa dei gatti. I Jellicle si presentano e raccontano le loro storie; tra loro c’è anche Grisabella, un tempo gatta affascinante, ora malconcia ed evitata da tutti. All’improvviso compare il malvagio Macavity, che rapisce Deuteronomio e si ripresenta più tardi fingendosi proprio Deuteronomio: il gatto criminale viene però smascherato e scacciato dagli altri gatti. I Jellicle si mettono così alla ricerca del buon Deuteronomio e chiedono aiuto al mago Mr. Mistofeles che, alla fine di un numero spettacolare, lo fa riapparire. Mentre l’alba si avvicina, Grisabella ricompare sulla scena e, cantando la celebre “Ricordi” (“Memory”), accetta il suo presente senza più rifuggire nei ricordi, suscitando così la commozione e il rispetto degli altri gatti, che la riaccolgono tra loro. Deuteronomio decide che sarà proprio lei ad aver diritto a rinascere e la accompagna alle porte del “Dolce Aldilà”.
La Compagnia della Rancia
Dal 1988 Compagnia della Rancia è la principale compagnia teatrale specializzata nella produzione di musical in Italia. Fondata nel 1983, si dedica inizialmente alla produzione di spettacoli di prosa. Nel corso degli anni, seguendo la passione del direttore artistico Saverio Marconi, si afferma per la produzione dei più famosi musical internazionali tradotti interamente in italiano, contribuendo alla divulgazione di questo genere. Nel 1997 Compagnia della Rancia, in collaborazione con Musical Italia, produce “Grease”, il primo long- running show italiano che, in pochi mesi e in sole due città, batte ogni record di pubblico e di incasso. Allo stesso periodo risale la creazione del Musical Village di Milano, il primo spazio teatrale interamente dedicato al musical. Il percorso di Compagnia della Rancia prosegue, quindi, con la messa in scena di musical originali, come “Dance!” nel 2000 e “Pinocchio” nel 2003, lo spettacolo paragonato dalla critica ai grandiosi musical in stile Broadway che nell’agosto 2009 è stato in scena a Seul, simbolo dell’Italia in Oriente. Il 2003 segna anche l’inizio della collaborazione tra Compagnia della Rancia e Gruppo ForumNet, che si concretizza inizialmente nella produzione del musical “Pinocchio”, per proseguire con la costruzione del Teatro della Luna (oggi Allianz Teatro) a Milano, il nuovo grande teatro creato appositamente per il musical, con caratteristiche tecniche e strutturali tali da poter ospitare le più grandi produzioni di questo genere di spettacolo. Nel 2004 Compagnia della Rancia entra a far parte del Gruppo ForumNet, che gestisce alcune tra le principali strutture italiane dedicate allo spettacolo dal vivo; in questo contesto, la Rancia sviluppa competenze specifiche in ogni fase del processo produttivo dello spettacolo, dalla gestione di spazi teatrali alle attività di marketing e comunicazione, dalle opportunità di sponsorizzazione ai servizi di biglietteria e merchandising. Oltre alla produzione degli spettacoli, Compagnia della Rancia completa la sua attività con proposte formative (progetti-scuola, master e laboratori professionali). La qualità artistica e produttiva dei musical di Compagnia della Rancia è stata riconosciuta negli anni da un sempre crescente successo di pubblico e di critica, oltre che dall’assegnazione di prestigiosi premi, tra i quali i “Biglietti d’Oro - Agis”, il “Premio Fondi La Pastora/Protagonisti”, il “Premio per il Musical Bob Fosse”, l’IMTA (Italian Musical Theatre Award), il “Premio Tani per le Arti dello Spettacolo”, il Premio ETI “Olimpici del Teatro” e il Premio “I Teatranti dell’anno - Vittorio Gassman”.
(09-03-2010 15:00) |