Quali sono le iniziative funzionali alla creazione di un ambiente lavorativo propizio all’adattabilità e all’innovazione? E quali gli approcci che le imprese nazionali debbono adottare per una miglior penetrazione dei mercati esteri?
Gli operatori del made in Italy ad alto valore aggiunto, in un momento di stretta dei consumi su scala planetaria, necessitano di porre in atto tutte le dinamiche utili per presentarsi in modo vincente ad un mercato dell’indirizzo mutevole.
Per analizzare i molteplici aspetti di questa sfida produttiva e commerciale l’Università per Stranieri di Perugia, in collaborazione con lo Studio Moda Rosella, ha invitato i vari stakeholders del mondo produttivo, in specie quello della moda e del tessile, a confrontarsi e a fare proposte per una dinamizzazione dell’economia del settore.
Imprenditori, rappresentanti delle categorie commerciali e imprenditoriali di riferimento, politici ed esperti hanno risposto alla sollecitazione dell’ateneo per portare la loro esperienza al workshop che avrà luogo a Palazzo Gallenga nella mattinata di giovedì 4 febbraio 2010.
L’evento, realizzato anche col patrocinio delle Camere di Commercio di Perugia e Arezzo, avrà un interessante corollario nella mostra di capi progettati e realizzati dagli allievi dello studio Moda Rossella, che rimarranno in esposizione per tutta la prima settimana del mese di febbraio.
Il workshop, organizzato da SMR Studio Moda Rossella in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, a conclusione dell’anno europeo sulla Creatività e l’Innovazione, analizza fattori fondamentali nella sfera personale, professionale, imprenditoriale e sociale. I temi che verranno affrontati vedono la creatività e l’innovazione come fattori decisivi per il successo economico: durante la giornata di studio verrà evidenziata la stretta relazione tra creatività, mondo economico e produttivo, scuole private e università.
La creatività è inoltre un elemento caratterizzante del Made in Italy e questo tema risulta essere di particolare attualità a seguito della recente approvazione della legge a tutela delle produzioni nazionali.
È un modo per rispondere all’esigenza di riflessione sul fatto che cresce progressivamente l’esigenza di innovazione per le aziende del settore Moda e Design in tutte le fasi dei processi produttivi. La nuova legge a tutela del Made in Italy e del Made in Italy 100%, si preoccupa infatti di monitorare la tracciabilità dei processi produttivi (disegno, progettazione, realizzazione, confezione) salvaguardando così anche i processi creativi alla base degli stessi.
Strettamente collegato al tema della creatività risulta essere oggi l’innovazione e tutto ciò che riguarda lo sviluppo tecnologico al servizio del sistema moda e design. Questo passaggio risulta essere cruciale ai fini di una maggiore competitività delle aziende del settore.
Verrà inoltre sottolineato come l’Italian Style e le sue arti minori siano universalmente apprezzate grazie alle radici culturali, storiche, artistiche e produttive.
Durante la settimana dal 1 al 5 Febbraio con orario 10:00-16:00 è possibile anche visitare, nello stesso Palazzo Gallenga presso la sala “Vecchio Caffè”, una mostra espositiva con abiti e creazioni realizzati da allievi stilisti di SMR Studio Moda Rossella.
(02-02-2010 23:47)
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